Abbellire il balcone con delle piante da balcone e da terrazzo della propria casa è come darle un tocco di make-up:
immaginiamo infatti che le finestre siano gli occhi e che i balconi o le terrazze fiorite facciano da trucco per esaltare la bellezza di una casa.
La scelta delle piante da balcone deve essere oculata dal momento che bisognerà considerare lo spazio a disposizione, la bassa o alta esposizione ai raggi solari ed anche la presenza di umidità e freddo.
Le piante verdi che genericamente si consigliano, per via delle loro caratteristiche, sono:
- una pianta di ciclamino,
- le begonie,
- le camelie
- o le primule se il balcone non è molto esposto al sole.
D’altra parte, se il punto dove si sceglie di posizionare le piante riceverà molta luce, sarebbe opportuno optare per i gerani, le rose o le petunie.
Una scelta alternativa alle solite piante fiorite consiste nelle rampicanti, che richiedono una parete libera o una recinzione su cui crescere.
Sono adatte ad essere messe sul balcone anche le piante aromatiche che svolgono un doppia funzione:
abbelliscono lo spazio ed offrono, con i loro profumi e sapori, un valido aiuto come spezie per insaporire i cibi, o prolungare la conservabilità di alcune pietanze.
Le piante più comuni per il terrazzo sono:
- la lavanda,
- la camomilla,
- il rosmarino
- e la salvia
Ecco una serie di piante da regalare online.
Curiosità sulle piante verdi
Le piante verdi sono tra gli organismi più affascinanti e indispensabili del nostro pianeta. Oltre a produrre l’ossigeno che respiriamo, nascondono una miriade di caratteristiche sorprendenti che spesso passano inosservate.
Ecco alcune curiosità che probabilmente non sapevi:
1.Alcune piante d’appartamento, come il Pothos, il Ficus e la Sansevieria, sono in grado di assorbire sostanze inquinanti presenti nell’aria, come formaldeide, benzene e xilene. Non sono un sostituto di un purificatore d’aria, ma possono dare un piccolo contributo al benessere indoor.
2.Prendersi cura delle piante può avere un effetto calmante e rilassante. Diversi studi dimostrano che il contatto con il verde migliora l’umore, riduce l’ansia e aumenta la concentrazione. Anche solo osservarle ha effetti positivi sul sistema nervoso.
3.Attraverso un processo chiamato traspirazione, le piante rilasciano vapore acqueo dalle foglie. Questo aiuta a mantenere un livello di umidità più equilibrato negli ambienti chiusi, utile soprattutto nei mesi invernali, quando il riscaldamento tende a seccare l’aria.
4.Hai il pollice nero? Nessun problema: piante come la Zamioculcas, la Sansevieria e il Cactus sono resistentissime e richiedono pochissime cure. Sopravvivono anche con poca luce e in condizioni di scarsa irrigazione.
5.Molte piante seguono un proprio “orologio interno”. Alcune, come la Maranta leuconeura, al calar della sera chiudono lentamente le foglie, per poi riaprirle al mattino. Un vero spettacolo naturale da osservare ogni giorno.
6.Le piante non parlano, ma comunicano attraverso segnali chimici che viaggiano nel terreno. Anche nei vasi, le radici interagiscono con i funghi e i batteri presenti nel substrato, creando piccoli ecosistemi e scambiando nutrienti.
7.In molte tradizioni, alcune piante verdi sono simboli di prosperità e buona sorte. Il Bambù della fortuna, ad esempio, è spesso regalato per augurare felicità, mentre la Crassula ovata è conosciuta anche come “pianta del denaro”.
8.Con le cure giuste, molte piante da interno possono accompagnarci per anni, persino decenni. Ficus, felci, aloe e alcune varietà di piante grasse sono capaci di durare nel tempo, crescendo con noi e diventando parte della casa.
9.Alcuni esperimenti suggeriscono che le piante reagiscono a vibrazioni sonore, comprese quelle della musica. Sebbene non ci siano prove definitive, molti appassionati affermano che suonare musica dolce (classica o ambient) può stimolare la crescita e la salute delle piante.
10.Alcune piante da appartamento, come il Basilico o il Geranio, traggono beneficio dalla vicinanza di altre specie. La presenza di compagne compatibili può migliorare l’umidità locale, proteggere dalle malattie e persino favorire la crescita.
11.Sbalzi di temperatura, troppa luce diretta, cambiamenti frequenti di posizione o irrigazioni irregolari possono causare stress nelle piante. I segnali? Foglie ingiallite, caduta improvvisa delle foglie, crescita rallentata o colorazione anomala.
12.Non è solo estetica: il tipo di vaso influisce sulla salute della pianta. I vasi in terracotta, ad esempio, permettono una maggiore traspirazione rispetto a quelli in plastica, mentre quelli con fori di drenaggio evitano i ristagni d’acqua che causano marciumi radicali.
13.Se la tua casa non è molto luminosa, non temere: molte piante verdi da interno si adattano alla luce artificiale. Le Aglaonema, le Dracene e le Calatee, ad esempio, vivono bene anche lontano dalle finestre.
14.Secondo il Feng Shui, alcune piante migliorano il flusso di energia in casa. La Sansevieria è spesso usata per proteggere l’ambiente da energie negative, mentre la Pilea (pianta delle monete) è considerata un simbolo di abbondanza e armonia.
15.Tante piante verdi da appartamento si possono propagare facilmente in acqua o nel terreno. Il Pothos, ad esempio, emette radici in pochi giorni se si mette un rametto in un bicchiere d’acqua. Un modo semplice e divertente per moltiplicarle!
16.Alcune piante entrano in una sorta di “riposo vegetativo” nei mesi più freddi. In questo periodo rallentano la crescita, richiedono meno acqua e sembrano inattive. Non è un segno di malattia: è il loro modo naturale di risparmiare energie.
17.La Sansevieria e alcune succulente effettuano la fotosintesi in modo particolare (CAM), assorbendo anidride carbonica di notte e rilasciando ossigeno. Questo le rende ideali da tenere in camera da letto, dove possono migliorare la qualità dell’aria mentre dormi.
18.La tonalità delle foglie può variare in base alla luce, all’umidità e alla quantità di nutrienti nel terreno. Alcune piante, come le Calatee o le Fittonie, mostrano sfumature più intense se ricevono la giusta combinazione di luce e acqua.
19.L’acqua del rubinetto, ricca di calcare o cloro, non sempre è ideale. Alcune piante, come le Felci o le Marante, preferiscono acqua piovana o decalcificata. Usare l’acqua giusta può fare una grande differenza nella salute delle foglie.
20.Tenere una pianta sulla scrivania – come un piccolo Ficus Ginseng o una Peperomia – può aumentare la concentrazione e la produttività. Il verde stimola il cervello e riduce l’affaticamento mentale, rendendoci più efficienti nelle attività quotidiane.